12 VACCINI OBBLIGATORI : MA STIAMO SCHERZANDO?

VACCINI E DINTORNI

By Simona Cella

MA DI COSA STIAMO PARLANDO?

Ero in Ecuador quando ho ricevuto la notizia della nuova “legge” di obbligo vaccinale -12 vaccini e conseguenti successivi richiami.

A “legittimarla” tre ricatti

1.      Se non vaccini il tuo bambino da 0 a 6 anni, non potrà accedere all’asilo e alla scuola materna

2.     Se tuo figlio ha dai 7 ai 16 anni, avrà accesso alla scuola ma il dirigente scolastico dovrà “segnalare il caso” all’ASL o sarà punito dall’art. 328 del codice penale che prevede la reclusione dai sei mesi ai due anni. Il genitore invece pagherà una pena pecuniaria da 500 a 7.500 euro

3.     Se l’opposizione del genitore continua, l’ASL invierà una segnalazione al tribunale dei minori che provvederà alla sospensione della potestà genitoriale (!!).

Info aggiuntiva: dal primo giugno il Ministero della salute avvierà una campagna “straordinaria” per sensibilizzare la popolazione, con formazione del personale scolastico, degli alunni e associazioni famiglie sulla prevenzione e sulle vaccinazioni.

CHI NON SI UNIFORMA DEVE ESSERE MESSO AL BANDO. 

E’ un “untore pericoloso per la società”, perciò deve essere radiato dal suo ordine di appartenenza, espulso dal suo albo professionale o famigliare: se, in scienza e coscienza, dico la mia, non sono più un medico e nemmeno un genitore.

…La prima cosa che ho pensato è stata che l’Italia aveva ufficializzato la sua ditta/dittatura.

La seconda, molto più interessante, è che forse ci stanno facendo un “favore”… a breve ti spiego il perché.

NON ENTRO IN MERITO DEL CONTENUTO, IL “CONTENITORE” E’ NETTAMENTE PIU’ INTERESSANTE…

Non voglio parlare dei vaccini, anche se ho una mia lucida opinione in merito. Non ci entro apposta perché ritengo che ognuno, opportunamente e ampliamente informato, sia libero di fare la sua scelta.

Perciò penso che la definizione free vax, sia quella più sensata.

Il problema è che l’informazione non arriva da sola… te la devi cercare. Il che significa: ho bisogno di inserire il dubbio e verificare altre versioni, mettere insieme quelle più attendibili per me e avere infine un quadro più definito della situazione. Questo mi permette di scegliere e sono solo io a poterlo fare.

Nessun altro è autorizzato a farlo per me… nessuno al mondo può decidere per la mia vita!

E’ vero che in internet si trova un po’ di tutto, ma tanto è decisamente convincente.  

UN ESEMPIO: IL VACCINO CONTRO IL PAPILLOMA VIRUS.

Non è innoquo, non possiamo fare finta che lo sia. Sono molte – purtroppo- le testimonianze rese pubbliche…Alcune sconvolgenti.

Testimonianze dirette di giovani donneancora vive, ma definitivamente sbalzate lontano dalla loro vita. Una ragazza dai capelli rossi, tra i diversi sintomi che sta patendo dal momento della vaccinazione ad oggi, ne denuncia uno che mi ha impressionata: non sente più il freddo. Testimonia che toccando la neve, può sentirne la consistenza ma non più la temperatura…!

LA PAURA, QUANDO E’ TROPPA, RISCHIA DI FARTI APRIRE GLI OCCHI.

Quando la pressione oltrepassa ogni limite, anche chi si è sopito nel tempo, non riesce più ad abbasare la testa.

Per prima cosa esplode la rabbia ma poi, ritrovando presenza, subentra una nuova energia che porta lucidità e spinge ad agire nonostante la paura.

NON INTENDO DIRTI COSA FARE MA CONDIVIDERE IL MIO RAGIONAMENTO E COSA IO INTENDO FARE.

La domanda è: cosa sta succedendo a questo mondo che sembra letteralmente impazzito?

                                                                             

Niente di nuovo in fondo, ma negli ultimi tempi stanno accadendo  cose così paradossali da far sorgere dubbi importanti.

…Come è possibile che a persone così scaltre da detenere il potere del mondo, venga in mente di ricattare gli italiani – italiani, non ariani – minacciandoli di togliere la genitorialità?

 A una mamma italiana?!?

E’ una minaccia che stimola la rivolta… così azzardata da risultare sospetta.

E’ vero che chi ha in mano – apparentemente – il potere sul mondo, sembra legittimato da anni a trattare il pianeta, con tutte le sue forme viventi, come materiale produttivo inerme, oltre che inerte.

Leggi anti-uomo alle quali tutti sottostanno, compresa me, magari lamentandoci, firmando petizioni, proponendo visioni diverse… ma questo è quanto. 

                              E questo “quanto” non basta.

Inoltre stiamo parlando di una manciata di persone, poche ingorde famiglie in rapporto alla quantità che anima il mondo.

In questo preciso istante 7.508.325.757 esseri viventi …

E a frase non ancora finita, google informa che la popolazione mondiale è già aumentata di 115 unità!

Come possono poche famiglie dettare legge, avere il monopolio in ogni ambito dello scibile umano – sociale, economico, salutistico, culturale, scientifico e di ricerca?

Come fanno a legittimare veri e propri paradossi? Convertirli in inaccettabili ma ineluttabili verità?

POSSONO PERCHE’ SIAMO NOI IL CARBURANTE, CHE SOSTIENE LA “GIOSTRA” NEL SUO MOTO PERPETUO.

Mi spiego.

La scuola non funziona, indottrina invece di permettere ai ragazzi di esprimere i propri talenti personali. Non stimola la creatività, la condivisione, la voglia di crescere insieme per sostenere un mondo in evoluzione che sia coerente alla vita, ma il suo contrario.

Lo sappiamo e ce ne lamentiamo ma il lamento non impedisce il paradosso : ogni mattina svegliamo il nostro bimbo, gli carichiamo sulle spalle uno zaino più grande di lui insieme al peso di trovare lui stesso un senso per quello che stà facendo.

E lui ne trova uno: “essere bravo” per mamma e papà. Se non ce la fa, è un bambino difficile…

Se quello che studia gli è davvero utile, o se il modo in cui deve apprende è funzionale alla sua crescita, passa sufficientemente inosservato.

Non accade per malanimo, ma per un male dell’anima: questi pensieri richiederebbero a noi adulti un tempo che non abbiamo. Anche noi, come loro, siamo occupati a cercare un senso, che spesso non c’è, da attribuire alla nostra giornata tra lavoro, bollette e problemi urgenti. 

Tutti presi nello stesso gioco, a far girare una giostra che non ci appartiene e che si nutre della nostra stessa vita.

…Un uomo in Ecuador mi diceva “guardo mio figlio e mi accorgo che gli sta crescendo la barba… ma quando è successo?”

Siamo noi ad alimentare dal basso, ogni giorno della nostra vita, proprio quella macchina che ci impedisce di vivere…

                                   Ma siamo impazziti?

ADESSO ESTENDI QUESTO DISCORSO A QUALSIASI AMBITO, POLITICA, ECONOMIA, SALUTE…

SALUTE

Chi di voi ha ancora il dubbio che farmaci e protocolli di “cura” e di “ricerche” siano in mano alle multinazionali?

 Non è semplicemente una macchina che specula sulla malattia per produrre soldi… Si è impossessata di quell’ambito – che significapieno potere decisionale su ospedali e operatori, ricerca e ricercatori, università e studenti in medicina- comprandosi governi, stati e la coscienza della gente, ricattando ed espellendo chi, in scienza e coscienza, ha ancora voglia di fare il suo mestiere per aiutare la gente…

Hanno dichiarato “fuori legge” pratiche millenarie, nuove importanti scoperte, piante ed erbe che avevano l’unica colpa di non essere allineate ai loro scopi…Hanno vietato all’essere umano il libero arbitrio, il rispetto per le proprie scelte personali addirittura quando l’argomento era la sua stessa pelle, i figli ai genitori che non si adeguavano alla loro decisioni protocollari….

E in tutta risposta, stiamo ancora chiedendo loro per favore, di non trattarci così male, di riconoscerci e di legittimarci nelle nostre scelte…

Ma perchè abbiamo bisogno di questo? O meglio: ne abbiamo davvero bisogno?

Stiamo legittimando una dittatura basata sul ricatto e

sulla paura

tutto questo non ti sembra demenziale?

Lamenti e petizioni, articoli e manifestazioni, tutte azioni di per se sensate, lasciano il tempo che trovano se non seguite da azioni concrete, mirate empliceente a non nutrire più questa giostra infernale.

NON OCCORRE FARE GUERRE,

MA AUTO-DEFINIRSI E AGIRE IN MODO

COERENTE

  • Io cerco un medico di riferimento che sia libero di agire e di pensare. Lo cerco e lo scelgo.

  • I medici che non si sentono rispettati dal loro ordine nelle loro libere scelte, ne prendano distanza. Che si organizzi un nuovo ordine che sia sensato e di sostegno. Clienti e pazienti non mancheranno, in tanti li stanno aspettando.

  • I ricercatori che stanno scoprendo meraviglie a favore dell’umanità, si associno tra loro come indipendenti. Gli aiuti non mancheranno.

  • Chi svolge lavori inutili o tossici per il pianeta o per gli altri esseri umani, trovi il coraggio di abbandonarli e fare altro. C’è tanto da fare per ridare vita a questo mondo e la terra è così generosa da poter sfamare tutti se trattata con rispetto.

Scelte personali di presenza, lucide. Decidere di non dare più il nostro contributo personale per sostenere aziende che ancora si spacciano per stati.

Se non le nutriamo più e iniziamo a vivere di vita nostra, di scelte nostre, di una nostra rete, cosa potranno mai farci? Diventeranno realtà parallele senza più alcun potere su di noi.

Una rete fatta di persone che scelgono una società diversa a dimensione umana concreta e vitale, è una società produttiva ed efficiente.

IO ADESSO HO UN PO’ PAURA… Certo che fa un po’ paura, perché adesso tocca a te, non puoi delegare, non puoi più essere contro ma ti tocca di costruire, mettendo a disposizione della tua vita e del mondo, i tuoi specifici talenti personali.

La società non è una forma astratta, un’entità nosografica,

ma il risultato della cooperazione di esseri umani.

PENSO, PERCIO’ SONO. Ho da dirti ancora una cosa, che non vuol essere una provocazione ma un pensiero lucido.

Io spero che quest’emergenza vaccini non rientri, che la notizia che vogliono imporre per legge i microcip in Italia si esprima , che si inventino ancora nuove tasse pesanti ed ingiustificate.

Lo spero perché l’essere umano è veloce a riaddormentarsi appena la nuova emergenza rientra o diventa appena appena più accettabile.

Se come sta andando il mondo non ti piace, è ora di organizzare una nuova società. Non nasce da sola, perché una società è l’effetto dell’azione individuale… di ogni singolo individuo.

Delegando non verrà alla luce quello che stai sognando, ma l’oggetto voluto da chi è stato delegato.

Perciò vi dico grazie signori,

apparentemente padroni della terra,

grazie perché le vostre azioni esasperate ci aiutano

a trovare il coraggio

di prendere la vita a piene mani

e di farne qualcosa di buono per noi

e per il futuro del mondo!

Buona creazione a tutti!

Testo di Simona Cella: www.creatoredispazi.it

https://www.simonacella.it/vaccini-e-dintorni/

http://compressamente.blogspot.it/2017/06/vaccini-e-dintorni.html

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