CHE COSA SI NASCONDE NELL’ ANTARTIDE E IN ARGENTINA?

PERCHE’ I POTENTI DELLA TERRA STANNO COMPIENDO MISTERIOSI VIAGGI IN ANTARTIDE ED ARGENTINA

Come mai, da qualche tempo, autorevoli esponenti dell’élite mondiale compiono misteriosi viaggi in zone peculiari come l’Antartide e l’Argentina?
Partendo dall’ultimo itinerario effettuato, lo scorso 9 novembre, dal Segretario di stato americano, John Kerry (in piena elezione presidenziale), che di fatto ha raggiunto l’Antartide per motivi collegati al riscaldamento globale (questa la versione ufficiale), ritornando a ritroso nel tempo, ci imbattiamo nell’improvvisa quanto anomala evacuazione per un malore, dalla medesima regione, dell’ex astronauta statunitense, Buzz Aldrin, che lo avrebbe colpito mentre era li’ per “divenire l’uomo più anziano del mondo a raggiungere il Polo Sud” (indossava, tra l’altro, una curiosa t-shirt con la scritta “Get Your Ass To Mars”, porta il tuo sedere su Marte, come chiaro riferimento alla prossima colonizzazione umana del pianeta rosso).
Per non parlare poi del viaggio effettuato in febbraio dal patriarca ortodosso Cirillo I, giunto al Polo Sud per visitare un avamposto russo e soddisfare la sua forte curiosità nel vedere i pinguini nel loro habitat, al quale ha fatto eco quello di Barack Obama recatosi a Bariloche, in Argentina (23 marzo 2016), per visitare di persona il presunto nascondiglio segreto utilizzato da Adolf Hitler (ma non era già morto a Berlino?) nel dopoguerra, costruito in una città notoriamente conosciuta come meta preferita di numerosi gerarchi nazisti scampati al processo di Norimberga dopo la II^ Guerra mondiale, città tra l’altro visitata in passato anche da altri presidenti a stelle e striscie come Eisenhower e Clinton.
Ma quali sarebbero i reali motivi che indurrebbero queste personalità ad effettuare questi viaggi misteriosi?
Secondo un “insider” che proviene da ambienti dell’intelligence, al secolo Corey Goode (già noto per aver divulgato notizie riguardo l’esistenza di un programma spaziale segreto degli USA), le motivazioni sarebbero legate ad un imminente annuncio riguardante la scoperta di rovine appartenute ad una antica civiltà aliena, tecnologicamente molto avanzata, vissuta nelle regioni polari in epoche remote.
I dati posseduti da Goode sono stati recentemente divulgati (6 dicembre 2016) dal ricercatore David Wilcock, all’interno di un programma tv intitolato “Cosmic Disclosure” (Gaia Tv) nel quale sono state divulgate interviste di grande interesse mediatico.
Quest’ultimo è altresì convinto che una rivelazione del genere catalizzerebbe l’attenzione pubblica ancor più di una qualsiasi catastrofe avvenuta in passato, compresa quella dell’attacco alle Torri Gemelle del 2001.
A detta di Wilcock, diverse motivazioni indurrebbero il “governo” a valutare la rivelazione di una scoperta così importante: una di queste sarebbe la necessità di distrarre il pubblico dalle recenti rivelazioni portate alla luce da Wikileaks, circa lo scandaloso coinvolgimento di funzionari e politici di alto livello, appartenenti alle amministrazioni Clinton e Obama, in oscuri traffici di pedofilia nonché la loro partecipazione a riti nei quali si effettuerebbero, ahimé, sacrifici umani.
In tutto questo, l’ex capo staff di Bill Clinton, John Podesta, ex consigliere di Obama e capo della campagna elettorale di Hillary Clinton nelle ultime elezioni presidenziali, rivestirebbe, come sembra, un ruolo di spicco.
Da qui la necessità, per evitare ulteriori scandali, di rivelare al mondo la scoperta dei resti alieni.
Voci insistenti darebbero questo annuncio per imminente, indicativamente entro il prossimo 20 gennaio 2017 (giorno dell’insediamento alla Casa Bianca del nuovo presidente americano) da parte del presidente uscente, Barack Obama, consigliato in tal modo da John Podesta, per salvare il salvabile.
L’annuncio, combinato ad un rinnovato ottimismo economico che dovrebbe scaturire da nuovi impulsi ai mercati azionari e da nuovi provvedimenti utili a diminuire la disoccupazione negli USA, restituirebbe fiducia nel partito democratico americano ed eclisserebbe pericolosamente la nuova amministrazione Trump, attualmente considerata la più idonea a rendere nuovamente grande la nazione americana.
http://terrarealtime.blogspot.it/2016/12/perche-i-potenti-della-terra-stanno

 

 

E’ realmente possibile che nell’Antartide si nasconda sotto i suoi spessi strati di ghiaccio ‘la prova’ di antiche civiltà altamente avanzate?

 E’ possibile che la mappa di Piri Reis – la mappa Buache, e la mappa Orontius Finaeus siano la prova che l’Antartide sia stato scoperto prima deitempi moderni, qualcuno è riuscito a mappare il continente prima che fosse coperto dai ghiacci? E, questo potrebbe essere il motivo per cui i nazisti erano così interessati al contenuto del continente ora ghiacciato?

L’Antartide è uno dei luoghi più misteriosi della Terra. E’ lì dove scienziati e personale militare hanno visto e testimoniato molte cose strane. 
E’ un luogo avvolto nel mistero in cui sono state fatte ‘apparentemente’ scoperte straordinarie. 
Dalle piramidi alla tecnologia ultraterrena, sembra che l’Antartide offra tutto questo. 
Ma questo sta realmente accadendo? C’è una leggera possibilità che ci sia davvero qualcosa nascosto sotto gli spessi strati di ghiaccio in Antartide? 
Avete mai pensato fosse possibile che in un lontano passato, quando l’Antartide era molto diverso da quello che è oggi – senza ghiaccio che ricopriva la sua vasta superficie e che in qualche modo la civiltà possa essersi sviluppata lì? 
Le scoperte del 1900 hanno creato un dibattito in tutto il mondo circa l’Antartide e su tutto ciò che veramente si trova lì. 
I dettagli si trovano nell’insolita mappa, una linea costiera che rispecchiava il continente Antartide. Tuttavia, invece di essere coperto di ghiaccio, la mappa rappresenta l’Antartide come un continente ricoperto di vegetazione, ricca di giungle, fiumi completamente liberi dai ghiacci.
La mappa è chiamata la mappa di Piri Reis. 
Questa mappa significa che qualcuno in realtà ha visto il continente Antartide centinaia o forse migliaia di anni fa, quando i continenti nonerano stati coperti dai ghiacci. 
La mappa suggerisce che qualcuno ufficialmente abbia trovato l’Antartide circa trecento anni prima che gli esploratori ufficiali si siano imbattuti in quel continente. 
Tuttavia, oltre alla mappa di Piri Reis, altre cartografie simili sono state scoperte nel corso dei secoli. 
Queste mappe indicano che centinaia, forse migliaia di anni fa, una civiltà tecnologicamente avanzata potrebbe essere esistita sulla Terra. 
Ma, gli studiosi del mainstream tradizionali non sono d’accordo. 
Inoltre, oltre la mappa di Piri Reis, un altra cartografia controversa è stata creata da un geografo francese con il nome di Philippe Buache de la Neuville. La mappa di Bauche ha due versioni. Una delle versioni si crede rappresenti esattamente il litorale libero dai ghiacci dell’Antartide, mentre l’altro grafico non fa alcuna menzione di sorta del continente. Molti indicano che Buache non era a conoscenza dell’esistenza del continente ghiacciato e che le sue raffigurazioni erano niente di più che una ipotesi. 
La mappa Orontius Finaeus è un’altra mappa che mostra l’Antartide privo di ghiacci. È interessante notare che, con il metodo di datazione del Dr. WD Urry dalla Carnegie Institution di Washington DC, gli scienziati hanno scoperto che i fiumi dell’Antartide, le fonti di raccolta delle acque e la sua dispersione, scorrevano circa 6.000 anni fa, come rappresentato sulla mappa Orontius Finaeus. 
È interessante notare che i nazisti sapevano di queste mappe e secondo il loro pensiero, l’Antartide doveva essere stato un posto molto importante. È ben noto che Hitler era fissato con l’occulto, civiltà perdute, antica tecnologia, e Atlantide. 
Alla fine si convinse che l’Antartide e l’Atlantide erano la stessa cosa, e credeva che da qualche parte laggiù avrebbe trovato antichi emistici manufatti sepolti nel ghiaccio che avrebbe potuto aiutarlo a raggiungere il suo obiettivo finale: il dominio mondiale. 
Si dice che i nazisti alla fine abbiano costituito un team per indagare il continente e durante la loro spedizione esplorativa, abbiano creato un enorme grotta artificiale sul continente, abbastanza grande da nascondere veicoli e attrezzature militari usati per esplorare la terra ghiacciata. 
Si dice inoltre, che i nazisti in Antartide abbiano costruito una vasta base chiamata Stazione 211. 
Secondo una serie di indiscrezioni, la ‘Stazione 211’ esisteva, e se così fosse, allora deve essere stata (e forse lo è ancora dove si trova) all’interno della catena montuosa libera dai ghiacci nelle montagne Mühlig-Hofmann di Neuschwabenland, alias Terra della regina Maud. 
Secondo i geologi che hanno partecipato alla spedizione tedesca, le zone dove la vegetazione era presente erano dovute a sorgenti di acqua calda o altre fonti geotermiche.
Una delle citazioni più interessanti su Neuschwabenland e l’Antartide viene dal tedesco della Marina, il Grande Ammiraglio Karl Dönitz che ha detto: “La flotta sottomarina tedesca è orgogliosa di aver costruito per il Führer in un’altra parte del mondo un Shangri-La, una terra conun’inespugnabile fortezza.”
Alla fine, gli americani hanno scoperto quello che circa i nazisti hanno esplorato nell’Antartide decidendo di lanciare una missione esplorativaper conto loro. 
Molte affermazioni dubbie sono state fatte su questa storia. Però. ci sono altre rivendicazioni, che sono sostenute dai fatti. 
Secondo quanto riportato da scienziati americani che hanno partecipato alla missione in Antartide, durante il loro soggiorno, hanno assistito in cielo al volo di dischi volanti artigianali, e la tecnologia era tutt’altro che ordinaria. 
Ma per anni, gli scienziati e i ricercatori che hanno viaggiato nei continenti di ghiaccio hanno visto cose che ricordano quello che molti chiamano Tecnologia Aliena. Un Massivo avvistamento di UFO si è verificato nel 1965, quando gli scienziati e personale militare dalla Gran Bretagna Cile e Argentina, hanno assistito (vicino all’Antartide) a numerosi UFO. Secondo i rapporti, questi UFO hanno causato problemi emalfunzionamento alle apparecchiature di navigazione e strumenti scientifici. 
Ma molte altre scoperte sensazionali sono state fatte, che hanno portato a numerose spedizioni scientifiche e militari in Antartide. 
Ma … cosa c’è laggiù che è così importante? C’è davvero qualcosa in Antartide che tutti vogliono trovare? 
Ci sono – come alcune indicazioni suggestive suggeriscono – prove di una antica civiltà tecnologicamente avanzata sepolta sotto gli spessi strati di ghiaccio in Antartide? 
Numerosi documentari sottolineano il fatto che, per decenni, se non secoli, le persone abbiano viaggiato in Antartide alla ricerca di qualcosa di prezioso. 
Forse, dopo tutto, ci possono essere delle tracce di antiche civiltà tecnologicamente avanzate sepolte sotto il ghiaccio. 
Queste civiltà possono essere fiorite nel continente ormai ghiacciato in un lontano passato, quando l’Antartide era coperto da una fitta vegetazione e la presenza di animali esotici. 
Come sempre, affermazioni straordinarie richiedono prove straordinarie.

 http://thedayafter2012.blogspot.it/2016/10/e-realmente-possibile-che-nellantartide.html