DECRETO VACCINI: DENUNCE ED ESPOSTI

Decreto vaccini: si preparano ricorsi ed esposti

 

 

L’attore Jim Carrey è convinto che l’autismo del figlio sia stato causato proprio da una vaccinazione. I vaccini, sostiene, dovrebbero essere privati di sostanze come il mercurio e il thimerosal: “Fate vaccini senza neurotossine. La storia dimostrerà che è una richiesta ragionevole”.

Dopo l’ok del Consiglio dei Ministri al decreto targato Lorenzin che introduce l’obbligo di 12 vaccinazioni per l’accesso a nidi e materne e per la frequenza alla scuola dell’obbligo, arrivano le reazioni. Il decreto sui vaccini approvato dal Consiglio dei Ministri  è per il Codacons palesemente incostituzionale  e verrà impugnato dall’associazione al fine di ottenerne l’annullamento presso la Consulta.

La decisione del Governo, oltre a rappresentare un regalo alla lobby dei farmaci grazie all’estensione dei vaccini obbligatori, presenta diversi profili problematici – ha spiegato il presidente Carlo Rienzi – La trasformazione delle vaccinazioni facoltative in obbligatorie costringerà a sottoporre i bambini ad una dose massiccia di vaccini, senza alcuna possibilità di una diagnostica prevaccinale, con conseguente incremento delle reazioni avverse che secondo l’Aifa solo nel 2013, per l’esavalente, sono state ben 1.343, di cui 141 gravi”.

Secondo Antonio Affinita, direttore generale del Moige, “la strumentalizzazione del picco epidemiologico del morbillo nel territorio italiano, che risulta essere tra i 10 Paesi al mondo con la mortalità infantile più bassa, per imporre il decreto sulla coercizione vaccinale per le famiglie è inaccettabile ed incostituzionale”.

 “È incostituzionale – continua Affinita – un decreto che, per rispondere ad un picco epidemiologico sul morbillo, inserisce l’obbligo per altri vaccini che non hanno un quadro epidemiologico di necessità ed urgenza, proprio del decreto. Tutto questo avviene in aperto contrasto con i consolidati orientamenti provenienti dalle esperienze europee, dove l’obbligo risulta quasi ovunque assente, e dagli organismi sanitari europei, che non suggeriscono l’obbligo vaccinale bensì politiche volte all’informazione, raccomandazione, coinvolgimento, garanzie ed efficienza della rete vaccinale”. (1)

In un mondo normale l’utente della salute dovrebbe essere informato che i vaccini non sono innocui, come ampiamente dimostrato da numerosissimi studi presenti in letteratura scientifica. 

Il decreto legge ci porta su verso una sperimentazione vaccinale su larga scala che riguarderà tutta la popolazione italiana. 

Due anni fa più di cento medici preoccupati dalla decisione del Ministero di reintrodurre l’obbligo vaccinale hanno scritto una lettera aperta a Walter Ricciardi, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità. 

Pubblicato studio del Dr.Montanari: sono presenti inquinanti tossici nei vaccini

I vaccini hanno effetti indesiderati, noti da sempre, e riportati in letteratura. Il fatto che molti li “ignorino” non fa si che poi “spariscano”.

In un recente studio pubblicato sull’International Journal of Vaccines and Vaccination, la Dr.ssa Gatti e il Dr.Montanari fanno però notare che ultimamente questi sono aumentati sia in numero che in gravità, soprattutto nei bambini, come denunciato anche dell’American Academy of Pediatrics. Oltre ai più comuni e conosciuti sintomi come febbre, irritabilità, mal di testa, ecc. ne stanno emergendo degli altri a carico dell’apparato nervoso e del cervello. I responsabili sono principalmente gli adiuvanti aggiunti al vaccino stesso, che nella maggior parte dei casi corrispondono ai sali di allumino.

È un dato di fatto che ogni giorno milioni di dosi di vaccini vengano somministrate senza problemi (ci mancherebbe altro!), ma allo stesso modo è inconfutabile che in un numero limitato di casi qualcosa di brutto succeda e il più delle volte non venga registrato, rimanendo quindi sconosciuto.

Questa premessa è ciò che ha spinto i due autori a investigare ulteriormente gli effetti indesiderati dei vaccini, ma utilizzando un punto di vista che non era ancora stato adottato prima d’ora: non più biologico ma chimico-fisico! Hanno quindi messo a punto una particolare tecnica analitica con cui sono andati a verificare la presenza di contaminanti inorganici.

I risultati dello studio

I vaccini analizzati sono stati in tutto 44; alcuni, come quello dell’influenza, erano presenti in più lotti dello stesso produttore.

Il risultato dell’analisi fatta ha confermato la presenza di sali inorganici (come il sale da cucina, NaCl) e sali di alluminio, ma sono stati rilevati anche composti micro-, submicro- e nano-molecolari (con dimensioni da 100nm a 10um) in tutti i campioni, la cui presenza NON era stata dichiarata dal Produttore nel bugiardino all’interno della confezione del vaccino.

La quantità di particolato estraneo rilevata ha lasciato sconcertati i due ricercatori, soprattutto perché i materiali inorganici identificati non sono né biocompatibili né biodegradabili, ma bioresistenti (ovvero non vengono in alcun modo modificati/smaltiti dall’organismo).

Inutile dire che si tratta di composti tossici e, come per la maggior parte dei corpi estranei, possono indurre una reazione infiammatoria nell’organismo.

Una volta iniettate queste particelle possono rimanere nei pressi del sito di iniezione formando rigonfiamenti e granulomi, ma possono anche finire nel torrente circolatorio, come ipotizzato dai ricercatori, distribuendosi in modo del tutto casuale senza alcun effetto visibile. Una volta raggiunti certi organi (come il cervello) si possono però verificare fenomeni di bio-accumulo che, come tutte le particelle estranee all’organismo, danno il via a una reazione infiammatoria cronica (= stabile nel tempo), perché queste particelle NON possono essere degradate.

Capisci quindi cosa implica vaccinare un bambino? Gli stai “regalando” uno status infiammatorio che durerà per tutta la sua vita.

La presenza dei sali di alluminio e NaCl nei vaccini è giustificabile in quanto sono sostanze usate dai Produttori e dichiarate (di conseguenza) tra i componenti. Ma tutte le altre non dovrebbero essere presenti né in un vaccino né in nessuna altra preparazione iniettabile, proprio per le loro caratteristiche tossicologiche.

Da una verifica dei contaminanti rilevati in tutti campioni di vaccino analizzati infatti, sono possibili e credibili reazioni indesiderate in seguito alla loro iniezione, che hanno la caratteristica di essere casuali proprio per il fatto che dipendono dal luogo in cui verranno trasportati (e si depositeranno). Inutile dire che gli effetti dannosi sono molto più gravi quanto più l’organismo è piccolo, come quello dei bambini.

Da un punto di vista qualitativo i composti chimici che i due ricercatori hanno rilevato nei vaccini esaminati sono simili a quelli che hanno identificato in seguito a una ricerca sulle fonti dei diversi inquinanti ambientali. Un po’ come quelli che si formano quando, ad esempio, vengono bruciati i rifiuti…

In conclusione, gli Autori suggeriscono che il tipo di analisi da loro fatta sui vaccini potrebbe rappresentare un nuovo importante parametro qualitativo per migliorare la sicurezza dei vaccini. La speranza, come loro stessi ipotizzano, è che questa sia solo una “svista” imputabile a componenti e/o procedure industriali inquinate (quindi risolvibile con un’accurata analisi del processo produttivo) e non sia intenzionale.

DOCUMENTO:  Gatti AM, Montanari S (2016) New Quality-Control Investigations on Vaccines: Micro- and Nanocontamination. Int J Vaccines Vaccin 4(1): 00072. DOI: 10.15406/ijvv.2017.04.00072

FONTE  http://www.informasalus.it/it/articoli/inquinanti-scoperti-vaccini.php

Gli Ingredienti die vaccini

 http://www.news-medical.net/health/Vaccine-Excipients-(Italian).aspx

https://it.wikipedia.org/wiki/Lista_degli_ingredienti_dei_vaccini

Vaccini: nato il coordinamento nazionale di associazioni e comitati contro l’obbligo

http://www.nogeoingegneria.com/librifilms/decreto-vaccini-si-preparano-ricorsi-ed-esposti/